Giovanna Vassella – Mare e monti

Da oggi fino al 3 marzo 2019 presso gli spazi della 9m2 gallery di Morcote sarà possibile visitare l’esposizione dal titolo “Mare e monti” dell’artista ticinese Giovanna Vassella.

Giovanna vive e lavora a Lodrino. E’ molto impegnata con la danza e la relativa alla ricerca artistica, sia individuale che di gruppo. Sperimenta il movimento, il teatro, le altre forme d’arte e non da ultimo, la pittura. Quest’ultima eseguita negli spazi urbani oppure immersa nella natura. Giovanna pone l’accento sull’ improvvisazione e molto notevoli sono le sue action painting (dipingere lasciandosi trasportare dalla musica, dalle emozioni).

L’artista si esibirà infatti dal vivo con una performance di action painting domenica 3 marzo alle ore 15 presso la 9m2 gallery. A seguire  è previsto il consueto caffè con l’artista.

L’esposizione è visitabile su appuntamento. Mentre lo spazio espositivo è visibile 24h/24 7g/7 in Riva dal Garavell a Morcote.

Catalogo disponibile in galleria.

 

Presentazione a cura di Walter Ghidini

Giovanna Vassella – L’arte in movimento
La danza è arte in movimento, è vita, è conoscenza del corpo e del respiro che lo anima. Giovanna Vassella è una ballerina, per vocazione prima ancora che per scelta. Si definisce danzatrice, performer, ma anche insegnante e coreografa. Dopo il diploma come pedagogista in ginnastica e danza jazz, apre una scuola di danza jazz, moderna e classica e successivamente, insieme ad altri artisti, da vita al gruppo Artesnova, un calderone di esperienze artistiche di cui è presidente e direttrice artistica.
Ma come mai la pittura? Perché Giovanna ha sempre coltivato, in maniera assolutamente spontanea, anche questa passione alla quale, negli ultimi tempi, ha sentito la necessità di dare più concretezza. Le opere di Giovanna sono dunque tutte relativamente recenti ed alcune di esse sono state realizzate in action painting, interessante connubio di danza e pittura nel quale la combinazione degli elementi e la forza di gravità si manifestano sotto il controllo sensibile di quegli strumenti che consentono al corpo di partecipare attivamente alla creazione. Si tratta di un processo stocastico ben noto a tutti coloro che sfruttano la casualità ma che, come anche Giovanna ha imparato nei suoi trascorsi, sanno trasformarla in docile mezzo espressivo.
Nel suo incedere artistico, Giovanna si imbatte in qualcosa che sovrasta la vicenda delle cose messe in gioco, una superficie, i colori, l’umidità della tela, la sua posizione rispetto alla forza di gravità. Questo qualcosa che si manifesta nella imprevedibile ricchezza delle forme, ma che è nettamente “separato” dalla forma e dalla materia, ripropone all’artista il remoto ma sempre presente traguardo dell’impalpabile. Giovanna è alla costante ricerca di sperimentazioni sicché nella pittura come nei soggetti, ritroviamo forze ed elementi a volte contrastanti. Ma l’arte è respirare avidamente e trattenere questo benessere nei polmoni. È vivere, senza sosta, un’avventura continua fatta da milioni di affascinanti sfaccettature.
Dice Giovanna che la sua vita artistica è come una valigia, piena di tante meraviglie. Creare è un bisogno, una necessità che le porta emozione e l’emozione è linfa vitale che da forza e significato alla propria esistenza. Per questo Giovanna non ha paura di emozionarsi né di emozionare, utilizzando per questo tutti i mezzi che la sua creatività le suggerisce in quel momento.

Invito ufficiale Giovanna Vassella